Obiettivo generale : contribuire al rafforzamento della resilienza delle produttrici e produttori su piccola scala attraverso strategie di breve e lungo termine per far frnte alle crisi alimentari e climatiche.
Obiettivo specifico : promuovere la sovranità alimentare attraverso la diffusione dell’agroecologia, l’utilizzo delle sementi locali e il rafforzamento dei mezzi di sussistenza per concretizzare il diritto ad un’alimentazione sana, equilibrata e culturalmente appropriata nella regione del Plateau Central.
Azioni
- Realizzazione di una ricerca sulle sementi contadine in collaborazione con l’ente di ricerca INERA
- Costruzione di una casa di semi comunitaria per la conservazione dei semi locali ex situ e di un campo sperimentale per la conservazione dei semi in situ
- Organizzazione di fiere « dal seme alla tavola » di scambio dei semi contadini
- Formazioni sulle pratiche agroecologiche
- Percorsi di educazione alla sovranità alimentare nelle scuole
- Programma di miglioramento dell’offerta delle mense scolastiche con la creazione di orti scolastici, la formazione nutrizionale e l’integrazione della dieta con prodotti freschi
Partecipanti :
- 90 produttrici e produttori che partecipano alle formazioni in agroecologia
- circa 5.000 produttrici e produttori della zona che frequentano la casa di semi comunitaria
- 36 responsabili delle mense scolastiche
- circa 1080 alunne e alunni di 3 scuole primarie che partecipano ai percorsi di educazione alla sovranità alimentare e beneficiano del miglioramento delle mense scolastiche
- 36 insegnanti che accompagneranno l’animatrice di Yelemani nella realizzazione del percorso avendo così l’opportunità di arricchire il programma scolastico
In collaborazione con :
- INERA (Institut National de l’Environnement et de Recherches Agricoles)
- Ministère de l’Agriculture et des Ressources Animales et Halieutiques
- Commune de Loumbila
- Ministère de l’Éducation Nationale, de l’Alphabétisation et de la Promotion des Langues Nationales
Costo: 379.241 Euro
Finanziato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri con il fondo 8×1000 dell’IRPEF, Fondazione Primaspes

