Quest’anno abbiamo scelto di lavorare sulla comprensione critica delle filiere alimentari e sulla costruzione di una nuova narrazione del ruolo che le persone straniere ricoprono nella filiera agroalimentare italiana, sperando che questo contribuisca allo sgretolamento di pregiudizi e stereotipi che generano discriminazione e xenofobia.
Utilizzeremo le parole quindi, sperando di stimolare una riflessione sull’importanza del linguaggio, perché non vengano usate in maniera strumentale e discriminatoria ma piuttosto per riportare alla realtà sostanziale dei fatti ed alla conoscenza reciproca.